Il dott. Libero Russo redige perizie in materia penale, civile ed ecclesiastica (canonica). La perizia richiesta da una parte interessata al procedimento è tecnicamente definita consulenza tecnica di parte mentre se è richiesta da un magistrato è definita perizia d'ufficio. Possono essere forniti altresì pareri extragiudiziali cioè consultazioni del tutto private anche semplicemente orali ovvero scritti anche nel caso debbano essere prodotti in arbitrati. Il metodo preferito dallo studio è quello di avvalersi dell'ausilio di professionisti specializzati nel campo idel sapere scientifico in cui è richiesto il parere che deve esere poi supportato dal punto di vista tecnico del medico legale. E così avremo ausiliari ortopedici, ostetrico-ginecologi, neurologi, cardiochirurghi, radiologi e così via. La presenza di uno specialista esperto nel caso specifico da esaminare è assolutamente imprescindibile per la necessità (imperativa nel settore medico legale) di individuare e provare il nesso di causalità materiale (ovvero il rapporto stretto tra azione od omissione e le loro conseguenze). In medicina legale penalistica l'Art. 40 del codice penale prevede che "nessuno può essere punnito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se l'evento dannoso o pericoloso, da cui dipende l'esistenza del reato,non è conseguenza della sua azione od omissione.Non impedire un evento, che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo". Inoltre, secondo l'Art.42 del C.P. "nessuno può essere punito per un'azione od omissione preveduta dalla legge come reato, se non l'ha commesso con dolo, salvi i casi di delitto preterintenzionale o colposo espressamente preveduti dalla legge".Perchè sussista un reato doloso è necessaria la coscienza dell'anti-giuridicità dell'azione che si vuole commettere. Dunque la conseguenza di questa azione (o omissione) è l'evento dannoso, che viene preveduto e voluto (con azione o omissione) da chi lo pone in essere. Nel reato preterintenzionale, invece, chi compioe una determinata azione od omissione

ottiene una conseguenza di danno maggiore di quella voluta. Invece, nel reato colposo, la volontà dell'agente rimane estranea all'evento, che si genera per negligenza, imprudenza, imperizia, ovvero inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline.