"Dopo un intervento di protesi d’anca la mia condizione clinica è parecchio peggiorata mentre mi era stato assicurato che sarebbe sensibilmente migliorata. Infatti ora sono obbligata alla carrozzina e all’assistenza continua. Vorrei agire a tutela dei miei diritti ma ho bisogno di cure continue e ho anche paura di essere abbandonata al mio destino in caso di azione legale."

Risposta del Medico Legale Libero Russo:

Per prima cosa occorre puntualizzare bene la situazione clinica antecedente all’operazione, in parallelo con quella attuale, per capire cosa possa essere realmente successo che ha determinato il peggioramento da lei lamentato. Per far questo è fondamentale richiedere alla struttura sanitaria la copia della cartella clinica e di tutti gli accertamenti eseguiti (Tc, Rmn, Rx, esami ematici, ecc.). La struttura sanitaria ha l’obbligo giuridico di mettergliela a disposizione entro sette giorni dalla richiesta inoltrata con data certa. Per questo è necessario inviarla con Raccomandata A.R. o con Pec all’azienda sanitaria. Il suo diritto all’assistenza è sancito dall’Art. 32 della Costituzione e non può essere minimamente turbato dall’esercizio di un altro diritto, anche esso costituzionalmente tutelato, quale il diritto all’integrità fisica.