"Da molti anni sborso premi salati a una primaria compagnia di assicurazioni per assicurare il rischio malattia e il rischio di invalidità permanente e morte da infortuni, nonché il rimborso delle spese sostenute a seguito di queste situazioni. Ultimamente, durante la raccolta delle olive, sono caduto da un albero e riportato un trauma cranico e toraco-addominale con fratture al costato e ad alcune vertebre. L’assicurazione non vuole riconoscermi l’infortunio né intende farmi sottoporre a visita o rimborsare le spese sanitarie rifiutandomi qualsiasi prestazione assicurata. È legittimo tutto ciò?"
Risposta del Medico Legale Libero Russo:
Suggerisco innanzi tutto la messa in mora dell’assicurazione tramite invio di una comunicazione Raccomandata A.R. contestando analiticamente quanto avvenuto. A volte che le compagnie di assicurazione, essendo del tutto prive di spirito solidaristico, cercano verbalmente di sottrarsi ad obbligazioni contrattuali, anche evidenti, quando avvertono odore di esborsi certi, specie se si prospettano notevoli. Purtroppo, tocca a chi ne ha interesse farsi più furbo dell’assicurazione minacciando conseguenze in caso del mancato rispetto delle pattuizioni contrattuali.